PER IL PROBLEMA SOCIALE,VOGLIAMO:
1) Libertà d'informazione (informazione su mezzi liberi e democratici come internet - stop alla tv mediocre e di poco spessore) 2) Definire diritti fondamentali da cui partire, i quali nonostante le autonomie locali, e le deliberazioni statali e europee, non potranno essere modificati poichè devono essere alla base del vivere civile. 3) Sviluppare l'idea della partecipazione e della collaborazione invece della competizione e del prevalere dell'uomo sull'uomo.
PER IL PROBLEMA POLITICO,VOGLIAMO:
1) Cariche istituzionali onorarie, perchè ogni cittadino chiamato a rappresentare lo Stato debba essere orgoglioso di farlo senza percepire danaro o altri privilegi fungibili, nel pieno rispetto della legge e per il bene della società. 2) Introdurre la possibilità di referendum abrogativi anche per le deliberazioni prese dall'Unione Europea (vedi Trattato di Lisbona). 3) Immediato ritiro delle truppe impegnate nelle guerre imperialiste statunitensi.
PER IL PROBLEMA ECONOMICO,VOGLIAMO: 1) Nazionalizzazione della Banca D'Italia, ora per più del 90% privata. Con questa mossa non solo non si andrà ad aggravare il debito pubblico ma si creerà ricchezza (con la stampa di banconote) come fanno attualmente le banche che posseggono il diritto di signoraggio (BCE di cui sono azioniste le banche centrali degli stati europei a loro volta controllate da banche private) http://it.wikipedia.org/wiki/Signoraggio
2) Frenare la globalizzazione economica attraverso incentivi che valorizzino le produzioni locali per consumi locali (risparmi di energia, valorizzazione dei prodotti agricoli e artigianali locali 3) Socializzazione delle industrie
PER UNA RINASCITA DELL'ARTE,VOGLIAMO:
1) Promozione dell'arte in tutte le sue forme e interpretazioni, mediante mostre, nuove associazioni culturali, atti dimostrativi pacifici, simbolici e significativi.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento